Istituto d'Istruzione Superiore

Guglielmo Marconi

Nocera Inferiore - SA

Informatica e telecomunicazioni - Elettronica ed elettrotecnica - Grafica e comunicazione - Chimica materiali e biotecnologie

Gli Studenti del Marconi selezionati tra i tre finalisti del concorso nazionale "Regoliamoci" indetto dall’Associazione Libera

09/Jul/2018

      Gli alunni delle classi 2A - 1E – 1B, capitanati dal prof. Gianfranco Ciamp, con l’elaborato “PERCORSI DI MEMORIA” sono stati selezionati tra i tre finalisti del concorso nazionale Regoliamoci, indetto dall’Associazione Libera - nomi e numeri contro le mafie in collaborazione con il MIUR.
Tra gli oltre 150 elaborati prodotti dagli alunni e le alunne delle scuole di tutta Italia partecipanti, la giuria del Concorso Regoliamoci (composta da LIBERA e dal MIUR) ha selezionato tre finalisti:

- 2A - 1E – 1B IIS “Guglielmo Marconi”, Nocera Inferiore (SA) - Percorsi di Memoria

- 2B SC. Liceo Polivalente “don Quirico Punzi”, Cisternino (BR) - Memorie cistranesi

- 5D BTS, 5I BTS, 5A CAT, 5B CAT IIS “G: Minutoli”, Messina - I luoghi della rinascita

Racconti, spazi e itinerari che testimoniano l’impegno di ragazzi e insegnanti nell’approfondire, rielaborare e restituire memorie personali e collettive come strumento per costruire il cambiamento.

L’elaborato: Percorsi di Memoria.

Memoria: Storia che vive e si racconta per conoscere ed educare. Ricordare quello che chi sa non ha dimenticato e vuole far conoscere a chi non c'era.

In una scuola del Sud e in un territorio che ancora oggi porta sulla pelle i segni di un evento accaduto ormai più di trent’anni fa, dove si vive di memoria e non si vuole dimenticare, i nostri studenti (LE SENTINELLE DEL VESUVIO) ricordano una data che ha segnato la storia della nostra terra e che ha cancellato volti e nomi di tanta gente e di tanti paesi. In un attimo fu l’inferno in Campania e non solo. Da allora nulla è stato più come prima, una nuova pagina di storia e di vita iniziava, fatta non solo di dolore ma anche di spiacevoli fenomeni di illegalità e di abusi.
Ai giovani studenti abbiamo affidato il compito di tenere alto il nome della memoria e di percorrere un cammino che sia di civiltà e di bene comune, perciò abbiamo pensato di proporre un lavoro di riflessione e di ricerca, un percorso che portasse alla luce una realtà a loro sconosciuta, ma che è parte della loro vita.
I giovani, i ragazzi di oggi che non hanno vissuto il terremoto e non hanno conosciuto i retroscena della ricostruzione sul nostro territorio, dove i tentacoli della malavita si sono estesi e hanno reso tutto lento e difficile, aggiungendo al dolore disagi e frustrazione, devono apprendere dal nostro racconto ciò che è stato inevitabile e ciò che poteva essere evitato.
Un gruppo di giovanissimi studenti, aiutati dal prof. Gianfranco Ciampi e da tutta la comunità scolastica, dai loro genitori, dai loro nonni, hanno vestito i panni di giornalisti e sono andati a documentare gli avvenimenti più significativi accaduti nei loro territori subito dopo il terremoto del 1980, con interviste, riprese video e quant'altro per ricordare quello che è stato.
Fare memoria comune è utile, insegna a non DIMENTICARE …

- Un sito web, una Web Radio (“Radio Sentinella”) che sarà la Radio di tutti, e che vigilerà sui nostri comportamenti e sulla nostra vita.<
Ai giovani cuori è stato chiesto l’impegno a documentarsi, chiedere, raccogliere informazioni, scoprire che il terremoto non è poi così lontano, ci è prossimo, basta conoscere i nostri centri storici, il vero cuore delle città, affondare gli occhi negli edifici che ancora ci interpellano stupiti, e ci chiedono come mai non ricambiamo le cure che essi hanno avuto per noi quando ci facevano crescere, ci proteggevano ed amavano in quelle strade dove correvano le voci delle donne, dei bambini, dove c’era quel chiasso creativo che produce la gente quando vive serenamente -.

L’elaborato sarà pubblicato sul sito della nostra scuola dopo la premiazione finale.

Grazie alle “Sentinelle del Vesuvio” per aver risposto con sensibilità, responsabilità, impegno e con tutto il loro entusiasmo giovanile.
Grazie anche al prof. Domenico Adinolfi che si è lasciato coinvolgere, manifestando da subito un grande entusiasmo, fondamentale il suo contributo.
Grazie a tutti i prof. del biennio per aver dedicato una parte del loro prezioso tempo per farsi intervistare, in particolare ai prof. Ciro Di Pascale, Enza Forestieri, Zeffira Liguori, Raffaele Salzano, Agostino De Chiara, Valentina Sforza.
Grazie al Sindaco della Città di Pagani Salvatore Bottone.
Grazie alla sig.ra Annamaria Torre.
Grazie al Dirigente Scolastico Alessandro Ferraiuolo che ha sempre sostenuto e favorito queste iniziative volte alla promozione dei temi sulla legalità e sulla giustizia.